Come pescare a Panarea
Panarea offre occasioni per tutte le tecniche di pesca. Un paradiso per la pesca a bolentino come
per la traina, il drifting e infine la pesca a lancio con attrezzature da spinning e da mosca.
Per la pesca a mosca, nelle nostre acque si presentano contemporaneamente, nei migliori periodi,
numerose possibilità che consigliano diversi approcci di pesca e diversi tipi di attrezzature.
Teoricamente potreste aver bisogno di canne per code dalla 5 alla 15 per prendere dalla tracina
al tonno adulto e questo può avvenire nella stessa giornata di pesca senza lunghi spostamenti in
mare.
| Coda |
Prede |
| 5 |
Tracine-lucertola, perchie,
piccoli grufolatori |
| 8 |
piccoli barracuda, lampughe estive, grufolatori,
pelagici minori, pesci pilota |
| 10 |
pelagici di branco, tonnetti
palamite, lampughe autunnali, ricciolette, dentici |
| 12 |
tonni di taglia medio piccola
ricciole adulte, rostrati |
| 15 |
tonni di taglia, rostrati di taglia |
Code di topo
Per i diversi pesi di coda è consigliabile avere una coda per pescare a galla che può essere una
intermedia trasparente e una che vada a fondo velocemente intera o shooting head. Viste le
caratteristiche dei fondali è consigliabile preferire affondamenti ultra rapidi ed avere di
scorta una coda di ricambio se si programma di pescare a ridosso delle roccie sulle cigliate
perché può capitare di intrigare la coda nei grossi massi se non si valuta correttamente
l'affondamento.
Pescare da terra è un optional ristretto a poche postazioni. Con mare calmo è possibile sbarcare
per sondare le rive delle calette ma generalmente le spese postazioni si affrontano meglio e più
facilmente dalla barca stando vicino a terra. Periodicamente si possono comunque presentare bonus
di abbondanza di pesci sulle rive praticabili vicine all'abitato o in testa al molo di attracco,
illuminato di notte. Su questo corto molo sono state in passato catturate aguglie imperiali con
un semplice arpione e si aggirano barracuda, ricciole, sugarelli e grosi totani e calamari
notturni.
I FAD
Tradizionalmente i pescatori professionisti usano delle strutture galleggianti qui chiamate
"cannizzi" sotto alle quali si raccolgono in gran numero le lampughe e i pesci pilota. Il
termine inglese che viene usato per indicare questi ombreggiatori è "fish aggregating device"
ovvero congegno per raccogliere i pesci. La pesca autunnale sugli ombreggiatori è particolarmente
eccitante e produttiva. Mantenendosi a distanza di lancio il recupero veloce di un'esca di
superficie come uj popper o una Crease Fly produce abbocchi violenti a cui seguono gli
spettacolari salti delle coloratisime lampughe. Trovare relitti galleggianti che abbiano la
stessa reasa è piuttosto casuale mentre il resort offre la possibilità di pescare su FAD
esclusivi dove i professionisti non possono pescare con le reti, realizzati con le migliori e più
efficaci tecniche tradizionali.
Le altre tecniche
Oltre alla pesca a mosca è possibile praticare le altre tecniche. Lo spinning innanzitutto per le
stesse prede e condizioni indicati riguardo alla pesca a mosca ma con l'aggiunta eccellente del
jigging di profondità alla ricerca delle tante prede che frequentano le secche, inclusi grossi
dentici e cernie. Sono evidenti le grandi opportunità per chi pesca a traina e per il drifting,
principalmente su classi di lenza leggere e medie visto che si pesca da piccole imbarcazioni. I
pescatori locali catturano piccoli sugarelli per utilizzarli come esca e dicono che ogni piccolo
sugarello catturato significa catturare una bella ricciola. Da noi le ricciole sono numerose, ce
ne sono tante di grande taglia e frequentano abitualmente alcuni ristretti spot ottimamente
conosciuti dal nostro staff. Il bolentino ha infinite possibilità incluse quelle degli alti
fondali che consigliano l'utilizzo di mulinelli elettrici per la cattura delle specie abissali,
dagli occhioni alle cernie e agli squali. Per chi pesca più leggero c'è abbondanza di sparidi
anche di ottima taglia.
Il catch and release .
Una bella cattura portata in tavola è una soddisfazione da ricordare ma la pesca praticata per
passione non prevede che se si catturano tanti pesci li si tenga tutti. La legge italiana prevede
che un pescatore possa trattenere non più di 5 kg di pesce, ovviamente con tolleranza in caso di
un singolo pesce di taglia maggiore. Fare 5 kg può essere un batter d'occhio ma
indipendentemente da questo e dalla legge incoraggiamo il catch and release e raccomandiamo di
usare gli accorgimenti necessari a rilasciare i pesci in modo tale che possano velocemente
riprendersi.
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